Come funziona: la procedura

Per richiedere un prestito con Cessione del quinto il lavoratore o il pensionato devono presentare alla banca o alla finanziaria che erogherà il finanziamento una dichiarazione attestante l'ammontare dello stipendio mensile o della pensione mensile.
Questo documento deve essere rilasciato dal datore di lavoro (nel caso dei dipendenti) o dall'ente previdenziale (nel caso dei pensionati).

Il datore di lavoro o l'ente previdenziale non possono opporsi alla richiesta di cessione del quinto.

Una volta ricevuta la richiesta di prestito (da presentare in quattro copie), l'istituto di credito, farà le sue valutazioni e procederà all'istruttoria.
Se i requisiti sono ritenuti validi, si procederà con la sottoscrizione della copertura assicurativa obbligatoria.

Una volta stipulata l'assicurazione e firmato il contratto del finanziamento, l'istituto di credito notificherà al datore di lavoro o all'ente di previdenza la cessione.

La notifica può avvenire in qualsiasi forma che rechi data certa e che permetta di identificare il mittente.
E da questo momento sarà il datore di lavoro o l'ente previdenziale a versare alla finanziaria ogni mese l'importo della rata necessaria per estinguere il debito.

In pratica le rate vengono pagate automaticamente ogni mese tramite trattenute sulla busta paga o sulla pensione.

Il datore o l'amministrazione sono responsabili, insieme al mutuatario per eventuali ritardi o mancati pagamenti delle rate. Come abbiamo visto, quindi,
i soggetti coinvolti nella cessione di un quinto sono tre:

  1. la banca o finanziaria che eroga il prestito
  2. il dipendente o il pensionato che riceve il prestito
  3. l'azienda o l'ente previdenziale che deve versare ogni mese le rate alla banca.

In sostanza con la cessione quinto stipendio il lavoratore cede il suo futuro credito retributivo al datore di lavoro,
a favore della banca o finanziaria che ha erogato il prestito.
E il datore, per legge, non può opporsi alla richiesta di cessione del dipendente e diventa soggetto obbligato verso la
banca per il pagamento delle rate.
La cessione di 1/5 dello stipendio è quindi una forma di credito a maturazione progressiva, conseguente al rapporto di lavoro.

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